LʼImportanza dello Zero

“Due Combattono, uno VIVE!”

Così urlavano gli spettatori del Thunderdome durante i duelli ordalici in Mad Max e questo amano pensare i detrattori delle MMA

Ovviamente non è così, al più “Due combattono…Uno vince!”

Ma siamo proprio sicuri?
Se giocassi alla roulette e puntassi contemporaneamente sul Rosso e sul Nero avrei sempre la certezza di non perdere?
Chi frequenta i Casinò sa che non è così

Esiste una piccolissima eccezione, quando la pallina si ferma sullo Zero

Lo Zero rompe quel fattore di 50/50 che invece solitamente siamo portati ad immaginare

La stessa cosa avviene per gli incontri di MMA, ci sono rare situazioni in cui non cʼè un vincitore:
quando cʼè un Pareggio od un No Contest
Quello è il fattore Zero delle MMA

Nel Pareggio nessuno dei due contendenti è riuscito a prevalere sullʼaltro per i giudici mentre nel “No Contest” è successo qualcosa al di fuori dal controllo degli atleti prima della fine del match e quindi non si ha modo di dichiarare un vincitore

Questo è soltanto il verificarsi di rare circostanze oppure ci può aiutare a leggere meglio lʼevoluzione tecnico-tattica del nostro sport, ed in che modo? Prima di tutto diamo unʼocchiata al grafico

UFC ANNOVITTORIA/ SCONFITTAPAREGGIONO CONTEST
1993100%0%0%
1994100%0%0%
199595%5%0%
1996100%0%0%
199797.60%0%2,40%
1998100%0%0%
199995,50%4,50%0%
200097,50%2,30%0%
200197,50%0%2,50%
200298,10%0%1,90%
200395,10%4,90%0%
2004100%0%0%
200598,80%0%1,20%
2006100%0%0%
200798,80%0,60%0,60%
2008100%0%0%
200999,10%0,50%0,50%
201098,80%1,20%0%
201198,30%0,70%1%
201297,70%0,60%1,80%
201398,20%0%1,80%
TOTALE98,50%0,70%0,80%

Partendo dalla “preistoria” delle MMA, lʼanno Zero, quello dellʼUFC 1, il 1993 ed arrivando fino all’era moderna delle MMA, quel momento in cui le MMA sono diventate uno sport in rapidissima crescita globale si ha subito idea di quanto raro sia non avere un vincitore

Storicamente questo avviene in media nellʻ1,5% dei casi
Le chance di vittoria per un atleta sono del 49,3% e non del 50% come saremmo portati a pensare

Anche se questo può sembrare uno sterile dato statistico in realtà approfondendo lʼanalisi ci riesce a dare le chiavi di lettura sullʼevoluzione ed il cambiamento continuo che si verifica nel nostro sport

Il fattore ZERO è dato principalmente dal Pareggio e dal No Contest

Con l’ultimo cambiamento delle Unified Rules (Gennaio 2017) sono aumentati i pareggi
Mentre prima era estremamente difficile assegnare un round 10-8 adesso la tendenza è quella di valorizzare il dominio netto in un round di un atleta sull’altro

Con due round assegnati (10-9) ed uno nettamente perso (8-10) si verificherà un pareggio come ad esempio nel penultimo match di Marvin Vettori

VETTORI vs AKHMEDOV SCORE CARD

La percentuale di No Contest invece è aumentata principalmente per due fattori

• Le dita negli occhi

• Aver fallito i controlli Antidoping

Nel primo caso con lʼevoluzione dello sport e lʼintroduzione di regole che salvaguardino di più gli atleti rispetto ai primi No Holds Barred
Un atleta in caso di accidentale accecamento da parte dellʼavversario potrà usufruire dellʼInjury Time concessogli dal regolamento (5 minuti) e poi decidere se è in grado o meno di continuare il match

Se un Fighter non riesce a recuperare entro il tempo stabilito e lʼazione è avvenuta prima del superamento della metà dellʼintero match verrà decretato un No Contest

Se si è oltre il 2° round nei match da 3 Round ed il 3° in quelli da 5 si andrà alla “Decisione Tecnica” verrà decretato vincitore lʼatleta in vantaggio sui cartellini dei giudici

Viste le grosse aspettative, lʼintroduzione di ranking, le title shot, i bonus, diventano sempre più frequenti i casi in cui un atleta preferisce vedersi assegnato un No Contest piuttosto che rischiare di proseguire un match in condizioni non ottimali per magari poi perderlo

Lo Zero comincia a prendere sempre più peso!

Ad un Fighter rimangono solo 5 minuti per riuscire a decidere se riesce a vedere chiaramente e quindi per decidere del futuro del suo match

Lʼintroduzione di un tempo limite per decidere se si è recuperato o meno è stato ovviamente fatto per ragioni televisive e di spettacolo, non si sarebbe potuto aspettare per troppo tempo ma questo ha impedito magari il miglior recupero degli atleti e il proseguimento del match…si sa “the Show must go on”

Lʼaltra situazione che aumenta la percentuale di No Contest è il fallimento da parte di un atleta del Test Antidoping perché trovato colpevole di aver usato farmaci che potessero aumentare la sua prestazione Anche in questo caso il risultato del match viene cambiato in No Contest

La percentuale di No Contest è in accrescimento negli ultimi anni proprio perché sempre più spesso, alcuni atleti vengono trovati positivi ai controlli e perché è aumentata la tendenza a combattere con le mani aperte

Non cʼè più lo striker puro con i pugni serrati e non cʼè più il grappler puro con le mani aperte pronto a fare delle prese ma che difficilmente sferrerà un pugno

Ora ci sono atleti che passano continuamente da una fase di striking ad una di grappling senza soluzione di continuità, in una continua transizione fra colpi e lotta

Appare chiaro quindi come la tendenza allʼaumento dei No Contest negli ultimi anni sia imputabile ad un giusto inasprimento dei controlli antidoping e al fatto che lo scenario “dita negli occhi” non sia stato studiato ancora abbastanza

Eʼ evidente come si debba porre rimedio allʼincidenza di eye poke durante i match ma siamo ancora lontani dallʼaver trovato una soluzione

Alcuni propongo un maggior tempo per recuperare, altri innovazioni tecniche nellʼattrezzatura come guantini precurvati che impediscano quel tipo di azione irregolare se pur accidentale, staremo a vedere

Da semplici dati statistici possiamo capire le tendenze e lʼevoluzione del nostro sport, dobbiamo solo imparare a decodificarli

I numeri parlano, anche lo ZERO!